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Secondo mandato di Presidenza per l'Ingegner Simioni

Il Consiglio provinciale di lunedì 21 ottobre 2013 ha ribadito il sostegno alla Presidenza confermando il secondo mandato per l'Ingegner Giorgio Simioni.

Cambiano il Segretario dell’Ordine, l’Ing. Luca Rinaldini e nuova nomina anche per il tesoriere Ing. Giuliano Marella. I Vice Presidenti sono: Pasqualino Boschetto ed Ezio Miozzo. Gli altri membri eletti dal consiglio provinciale dell’Ordine degli Ingegneri sono gli Ing. Benedetta Cameran, Paolo Chiaro, Massimo Coccato, Francesco Dalla Piazza, Luigi Falletti, Leonardo Hueber, Christian Lazzarini, Elisa Migliorini, Angelo Pasotto e Piercarlo Romagnoni.

 

“Questa riconferma è un segnale molto importante per il mio operato – precisa Simioni dopo la nomina - sento la stima e la fiducia dei colleghi e degli iscritti all’Ordine che mi spingono a proseguire con impegno e tenacia il percorso iniziato con la prima nomina a Presidente nel 2011. Un percorso che vuole continuare un dibattito serio, concreto ma soprattutto destinato a tradursi in scelte, provvedimenti, opere. Nel perseguire questi obiettivi, sono felice e sicuro di poter contare sul contributo qualificato e prezioso di una squadra unita e motivata con cui condivido l’interesse nel portare avanti, in primis, i tre progetti messi sul piatto dal Consiglio Nazionale Ingegneri: sicurezza, ambiente e open data, tre progetti concreti per il futuro del nostro Paese”.

L’Ing. Simioni sottolinea inoltre l’importanza del progetto di comunicazione WORKING_GIORNATE DELL’INGEGNERIA: “eventi ed iniziative coordinate e continuative che hanno lo scopo di portare i nostri temi al centro dell'attenzione della società, stimolando una riflessione collettiva sul loro valore, la loro centralità e le loro innumerevoli ricadute sulla vita economica e sociale del paese, unite da un filo conduttore, la centralità e il ruolo dell'ingegnere.” Ricorda infatti le iniziative nelle scuole – concorsi e incontri del progetto Tremò sì forte – con cui la categoria ha cercato di sensibilizzare gli studenti sui temi della sicurezza sismica e della prevenzione; l’impegno di molti colleghi dopo il sisma in Emilia dello scorso anno; gli interventi per lo screening e l’analisi dello stato delle strutture produttive delle aziende del padovano.

Un progetto ambizioso anche per la Fondazione Ingegneri Padova “perché oltre a svolgere la sua attività principale di formazione, promozione e attuazione delle molteplici attività formative e di aggiornamento, possa diventare anche punto di aggregazione, di elaborazione e di supporto per tutti i gruppi di lavoro dei nostri molti colleghi che intendano sviluppare in maniera analitico-propositiva le innumerevoli tematiche della nostra professione.”

Insomma dialogo, confronto, progetto, i cardini dell’operato di Simioni. Ritrovare la capacità di mettersi in dialogo, aprirsi al confronto con chi può arricchire il nostro punto di vista: l'amministratore con il professionista, il cittadino con l'azienda. Infine, operare perché tante riflessioni, tante idee, tante parole assumano la forma del progetto, della concretezza, dell'intuizione che diventa opera. E questo è quello che Giorgio Simioni augura al nostro territorio, al nostro Paese, questo è l’appello del nuovo Presidente.

 

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